L'ULTIMA...

LE COLONIE

La scoperta della montagna

C’era una volta il mare

FASE 2

ULTIMI LAVORI

Colonia montana Passo del Tonale

La colonia montana, promossa dalla Gioventù Italiana del Littorio a Ponte di Legno presso il Passo del Tonale, requisita dai militari nel 1938 (usata peraltro anche come prigione dai nazisti per torturare i partigiani), ancora nel dopoguerra è stata per decenni un luogo di vacanza e di festa fino agli anni Novanta, quando è iniziato un lento ma continuo declino verso la chiusura definitiva. Gli abeti, cresciuti tutti intorno, sorvegliano silenziosi, proteggendola dalle auto e dalle moto che corrono su e giù per il Tonale. Tutti i progetti di rilancio si scontrano con gli elevati costi necessari.

Colonia montana “Dux”, poi Casa ferie Vigili del Fuoco.
Passo del Tonale, Ponte di Legno (BS)
46.25138, 10.54322

Colonia montana Ossimo

L’altopiano del Sole è un piccolo altopiano della Val Camonica situato alle pendici dei monti: Pizzo Camino, San Fermo e Concarena. Su questo altopiano si trovano i comuni di: Ossimo, Borno, Lozio, Malegno e Piancogno. La conformazione dell’altopiano, protetto dalle circostanti montagne, protegge l’area da venti forti. Vi è solamente la tipica brezza montana, proveniente dal Passo della Presolana. Queste condizioni così favorevoli spiegano perché la zona fin dai tempi antichi non sia stato solo centro abitato, ma anche luogo di villeggiatura. Nel 1928 iniziarono i lavori per la costruzione dei sanatori antitubercolari in località Croce di Salven a Borno e del sanatorio, poi colonia montana o elioterapica di Ossimo Superiore. L’ex colonia oggi è una scuola materna.

Colonia montana e/o elioterapica di Ossimo
Ossimo Superiore (BS)
45.94496, 10.22894

Muzza a Conterico

Conterico – Cùntereg in originale – è diviso fra Conterico Sotto e Conterico Sopra, in quanto spaccato a metà dal Canale Muzza. Interamente circondata da campi agricoli ha origini celtiche.

È la patria natia del sacerdote capuccino Padre Rinaldo da Paullo, al secolo Francesco Panigada, ucciso durante il massacro di Alto Alegre in Brasile all’inizio del XX secolo.

Un progetto fotografico CHIPS.

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ALCUNI PROGETTI

Crescenzago

L’abbazia di Santa Maria Rossa in Crescenzago, da non confondere con la Chiesa di Santa Maria la Rossa alla Conca Fallata, è un antico edificio di culto di Milano situato in via Domenico Berra nel quartiere di Crescenzago alla periferia nord-orientale della città.

Fu in realtà fondata come canonica attorno all’anno 1140 dall’arcivescovo Robaldo (1136-1146) sul sito di una preesistente cappella dedicata a Maria Vergine. Essa infatti non ospitava monaci bensì sacerdoti (canonici regolari) che sotto la guida di un preposto conducevano vita comune.

Colonia montana Sciesopoli

Oggi Sciesopoli è un luogo della memoria abbandonata.

La Brigata ebraica, che faceva parte dell’esercito inglese, aveva setacciato l’Europa dell’Est devastata per raccogliere e portare in Italia i bambini sopravvissuti alla Shoah. Bisognava curarli, farli mangiare, insegnargli una lingua comune, l’ebraico. Racconta lo storico milanese Marco Cavallarin: “La comunità ebraica di Milano, i pochi che erano rimasti, chiese un posto per raggrupparli. Ferruccio Parri, con il prefetto Lombardi, e il sindaco Greppi, decise che c’era la colonia fascista di Sciesopoli, intitolata al patriota Amatore Sciesa”, la colonia più bella d’Europa, secondo la propaganda fascista. Piscina riscaldata, 17mila metri quadri di parco, sala cinema, dormitori con i lettini bianchi, tutti in fila. Era rimasta vuota, “mandiamoli lì”. Così il gioiello del regime era diventato il rifugio delle sue vittime, uno scherzo del destino. La colonia venne affidata alla Brigata ebraica, che riciclò la struttura e ci mise i suoi, di bambini.

Il Comune di Selvino, duemila abitanti, sta facendo una battaglia per salvarlo assieme a Cavallarin e ad alcuni di quei bambini. Tutti rimpatriati nel ’48 nell’unica patria che poteva accoglierli: Israele. Nei kibbutz si sono sposati, hanno avuto figli e poi nipoti e ogni tanto – l’ultima volta nel 2015 – alcuni di loro sono risaliti per questa strada a tornanti, sono arrivati al cancello, l’hanno aperto e si sono messi a ridere e ad abbracciarsi, ricordando che qui è cominciata una vita nuova.

Negli anni successivi, la colonia è stata usata dal Comune di Milano per altri bambini sfortunati, poi nel ’90 è finita all’asta e nelle mani di un’immobiliare che ci voleva fare un albergo. Progetto fallito, tutto è finito ai rovi. Nel campo di calcio sono cresciuti gli alberi, la piscina è interrata. Dentro, rottami e vetri rotti, “hanno rubato tutto, lavandini e termosifoni, ma è ancora un posto meraviglioso”, dice Aurora Cantini, poetessa che vive su questo altopiano.


Colonia Fascista “Sciesopoli”, anche Pio Istituto di Santa Corona, anche Istituto Climatico Permanente
Selvino (BG)
Coordinate 45.79131, 9.7544

Al mercato

Resistono. Nonostante tutto i mercati rionali sono il settimanale ritrovo di tante persone. Tra chiacchiere e compere.

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