4x15: LA PAULLESE

In principio era la Strada Regina, una strada romana che collegava Cremona e Milano, che rappresentava una via alternativa al percorso Mediolanum – Laus Pompeia – Cremona. In tempi più recenti i collegamenti tra Cremona e Crema verso Milano si svolgevano lungo tracciati viari storici che attraversavano i centri abitati. Nella seconda metà degli anni cinquanta molti caldeggiarono una nuova arteria che andasse a migliorare e velocizzare i trasporti tra le provincie di Milano e Cremona, i lavori vennero conclusi nel 1965 e la gestione venne affidata all’ANAS che battezzò la nuova arteria SS415 – Paullese. Il progetto non era ancora concluso e subito la Paullese si dimostrò inadeguata: pericolosa per gli attraversamenti a raso, lenta per i numerosi semafori e incapace di sostenere il traffico tra le provincie. Già nei primi anni di vita della Paullese si auspicava il raddoppio a quattro corsie… raddoppio che non si è ancora concluso.

Nota ai più per l’alto numero di incidenti, per il traffico e la variegata vita notturna, attraversa invece luoghi ricchi di piccole storie e di bellezze discrete come la gente che accompagna lungo i quotidiani spostamenti tra Milano e Cremona. Alcuni esempi? Villambrera e la Muzza a Paullo, il Torrazzo a Castelleone, il Castello Visconteo a Peschiera, i percorsi lungo l’Adda e il Serio, le ciclovie tra santuari e campi che profumano di ottocento…

In queste pagine raccontiamo la strada Paullese, volutamente e paradossalmente quasi senza traffico. Per le storie che la circondano abbiamo tutta una vita davanti per fotografarle. Divise per stagione, quattro serie di quindici fotografie: 4×15.