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Le fotografie con un’apertura molto ampia potrebbero sembrare troppo scoraggianti per un neofita! Ci sono equivoci comuni su come utilizzare e lavorare con un’apertura apertissima ma se sbavi davanti a fotografie morbide e sognanti dallosfuocato cremoso, allora è meglio che ti prepari a scattare con F/1.8!

Estetica e stile

Molti fotografi sono cauti nel riprendere persone con un’apertura ampia a causa di potenziali problemi di messa a fuoco. Se riesci a padroneggiare quest’arte, hai qualcosa che ti renderà diverso dagli altri.

Scarsa illuminazione

A meno che non stiate scattando in uno studio, l’illuminazione è molto scarsa. L’apertura del diaframma è il foro attraverso il quale passa la luce: maggiore è l’apertura, maggiore è la luce che entra nella fotocamera. Ecco che scattare con diaframmi aperti ti consente di ottenere fotografie luminose anche in ambienti scuri.

Profondità di campo

Maggiore è l’apertura, minore è la profondità di campo. In una casa, in un locale, ci possono essere molte cose dietro la persona che volete riprendere. Avere solo il soggetto a fuoco con il resto che si fonde in uno sfuocato cremoso rende molto più piacevole e semplice l’immagine.

Lenti primarie

A causa di vincoli tecnologici, gli obiettivi che aprono il diaframma sotto F/2,8 sono lenti primarie a focale fissa che in genere soffrono meno i compromessi e rendono fotografie con meno difetti. Poche deformazioni, poche aberrazioni cromatiche significano fotografie migliori.

Messa a fuoco con un diaframma aperto

Per far sì che la tua immagine sia effettivamente nitida (dalla messa a fuoco perfetta) utilizzate la messa a fuoco automatica a punto singolo. Per impostazione predefinita, la tua macchina fotografica selezionerà probabilmente quello che si trova al centro dell’inquadratura, ma in genere è modificabile e in ogni caso si indica alla fotocamera esattamente dove mettere a fuoco. Quel punto deve centrare sempre l’occhio del vostro soggetto.

All’inizio sembra tutto molto molto compicato: la profondità di campo è piccola e se il vostro soggetto si muove anche di un passo ecco che entra ed esce dalla piano focale… fotografare con diaframma aperti sembra la ricetta perfetta per l’emicrania di un fotografo. Tuttavia, la messa a fuoco con un’apertura ampia non è così difficile se cambiate punto di vista.

Il concetto di nitidezza

La nitidezza è un concetto interessante e dipende da due fattori:

  • la messa a fuoco
  • la quantità di contrasto sul soggetto.

Il termine nitidezza è, in effetti, un’illusione: perché un’immagine sia considerata nitida, deve avere contrasto. Se c’è poco contrasto nell’immagine, il soggetto non apparirà tridimensionale indipendentemente dal fatto che la messa a fuoco sia perfetta o meno. Dal punto di vista biologico, la nostra visione rileva naturalmente i bordi per registrare la nitidezza e le ombre e le luci per registrare la profondità di un soggetto. Questo è un concetto molto importante da capire quando si risponde alla domanda su come rendere le immagini nitide: aggiungi contrasto per definire il soggetto.

Il segreto è tutto qui!