COLONIE: C'ERA UNA VOLTA IL MARE

Edifici abbandonati che raccontano un capitolo importante della storia della costa romagnola e che simboleggiano un tipo di vacanza che oggi non c’è più. Questo rappresentano le Colonie Marine nelle frazioni di Rimini Sud, che ai tempi del fascismo erano vere e proprie cittadelle per il controllo e l’educazione delle nuove generazioni, ma, che in realtà, nacquero ben prima come case di cura per una malattia che nel ‘700 divenne una vera e propria piaga sociale, la Scrofolosi. La scienza pediatrica scoprì, infatti, che l’acqua di mare associata ai raggi solari aveva un effetto benefico su questa patologia che colpiva maggiormente i bimbi che provenivano da contesti molto poveri. Le colonie della Riviera Romagnola rappresentano la pietra miliare dello sviluppo turistico delle località Romagnole, tanto che a loro si deve il ruolo di aver permesso la “scoperta del mare” a generazioni di italiani che fino ad allora avevano paura del mare. Lungo i 70 km della costa adriatica sono circa 246 le colonie, di cui almeno i 2/3 oggi sono edifici inutilizzati e abbandonati al degrado.

Colonia: Bolognese

Le colonie della Riviera Romagnola rappresentano la pietra miliare dello sviluppo turistico delle località Romagnole, tanto che a loro si deve il ruolo di aver permesso la “scoperta del mare” a generazioni di italiani che fino ad allora avevano paura del mare. Lungo i 70 km della costa adriatica sono circa 246 le colonie, di cui almeno i 2/3 oggi sono edifici inutilizzati e abbandonati al degrado.

Questa è la colonia Bolognese in Rimini.

Colonia: Carpi

Le colonie della Riviera Romagnola rappresentano la pietra miliare dello sviluppo turistico delle località Romagnole, tanto che a loro si deve il ruolo di aver permesso la “scoperta del mare” a generazioni di italiani che fino ad allora avevano paura del mare. Lungo i 70 km della costa adriatica sono circa 246 le colonie, di cui almeno i 2/3 oggi sono edifici inutilizzati e abbandonati al degrado.

Questa è la colonia Carpi in Riccione.

Colonia: Casa del Bimbo

Le colonie della Riviera Romagnola rappresentano la pietra miliare dello sviluppo turistico delle località Romagnole, tanto che a loro si deve il ruolo di aver permesso la “scoperta del mare” a generazioni di italiani che fino ad allora avevano paura del mare. Lungo i 70 km della costa adriatica sono circa 246 le colonie, di cui almeno i 2/3 oggi sono edifici inutilizzati e abbandonati al degrado.

Questa è la colonia Casa del Bimbo in Riccione.

Colonia: Primavera

Le colonie della Riviera Romagnola rappresentano la pietra miliare dello sviluppo turistico delle località Romagnole, tanto che a loro si deve il ruolo di aver permesso la “scoperta del mare” a generazioni di italiani che fino ad allora avevano paura del mare. Lungo i 70 km della costa adriatica sono circa 246 le colonie, di cui almeno i 2/3 oggi sono edifici inutilizzati e abbandonati al degrado.

Questa è la colonia Primavera in Riccione.

Colonia: Reggiana

Le colonie della Riviera Romagnola rappresentano la pietra miliare dello sviluppo turistico delle località Romagnole, tanto che a loro si deve il ruolo di aver permesso la “scoperta del mare” a generazioni di italiani che fino ad allora avevano paura del mare. Lungo i 70 km della costa adriatica sono circa 246 le colonie, di cui almeno i 2/3 oggi sono edifici inutilizzati e abbandonati al degrado.

Questa è la colonia Reggiana in Riccione.