Colonia montana Valledrane

Colonia montana Valledrane

La Colonia montana ‘Benito Mussolini’ eretta in località Valledrane di Treviso Bresciano fu realizzata recuperando le casematte di servizio al vicino forte militare costruito nel 1912: la colonia offriva 130 posti letto ed fu aperta nella seconda metà degli anni 1926

Protagonista dell’operazione è il tisiologo Eugenio Morelli (1881-1961); è il segretario del Sindacato nazionale fascista dei medici e viene incaricato di girare per il Paese in cerca di località idonee a ospitare le nuove strutture. E’ sulla base di queste premesse che nasce l’istituto climatico di Valledrane: 

“La località ben orientata al sole e protetta dai venti, gode di un clima piuttosto mite, con modeste oscillazioni giornaliere di temperatura e pressione barometrica, con bassa gradazione di umidità atmosferica ed assenza di nebbia e di eccessiva nuvolosità: caratteristiche climatiche che consentono, in ogni stagione dell’anno, la massima utilizzazione della vita all’aperto”.

Le cure d’aria e di sole, accompagnate da una corretta alimentazione e dal riposo prolungato, costituivano gli unici rimedi ritenuti validi nel trattamento dei pazienti affetti da tubercolosi.

L’attività è proseguita fino al 1978, quando il Sanatorio venne chiuso definitivamente.

Colonia permanente Benito Mussolini
Valledrane (BS)
45°43’14.4″N 10°26’47.6″E