Miniera Torgola

Miniera Torgola

I resti dell’insediamento produttivo della Miniera Torgola sono situati a Collio, in Val Trompia lungo la SP345. Gli imponenti impianti esterni di lavorazione, a fianco del fiume Mella, si sviluppano a destra della carreggiata, a sinistra si può apprezzare la struttura degli uffici.

I primi dati relativi all’esistenza di questa miniera, anticamente chiamata Durgola, risalgono al XV secolo, periodo in cui è documentata l’attività di estrazione di argento. La via dell’argento che impegna gli albori della miniera in questione, sembra però non essere molto produttiva e già nel secolo successivo i principali ricavati dall’estrazione nella Torgola sono solfuri misti, nello specifico Blenda e Galena, dai quali si ricava rispettivamente zinco e piombo. Dopo una produzione continuativa e sufficiente al fabbisogno interno, nella seconda metà del XIX secolo emergono i limiti dello stato di arretratezza dei sistemi e dei macchinari, che negli anni Sessanta dello stesso secolo si evidenziano in tutti gli apparati estrattivi della Val Trompia. Malgrado l’introduzione di nuove metodologie di scavo e l’acquisizione di varie concessioni da parte della “Società degli Alti Forni, Acciaierie e Fonderie di Terni” e della società inglese “The Brescia Mining and Metallurgical” nel 1904 in Val Trompia non risulta più attiva alcuna miniera.

Di lì a poco subentra la ditta Martelli, poi Società Anonima Mineraria Prealpina, acquisisce i permessi di ricerca della Torgola concentrando i lavori nell’estrazione di fluorite che in quel periodo cominciava ad essere impiegata nell’industria del vetro e degli smalti e nella siderurgia. La Società Anonima Mineraria Prealpina condurrà la Torgola ad una vera e propria rinascita.

Tra gli anni Cinquanta e Sessanta infatti la produzione di fluorite e siderite per l’elettrosiderurgia raggiunge i massimi livelli, incentivata anche da considerevoli investimenti tecnologici effettuati nei primi anni Cinquanta. L’impianto di flottazione costruito in questi anni fu uno dei più grandi d’Europa!

Il declino innescato dall’aumento dei costi e dalla diminuzione della domanda, prende inesorabilmente avvio all’inizio degli anni Settanta, anni in cui solo le battaglie dei minatori per la difesa del proprio posto di lavoro impediscono la chiusura della miniera entrata nella galassia della Montedison. Nel 1999 la miniera Torgola, ultima miniera attiva nella Valle e nell’intera provincia bresciana, chiude i battenti, oscurando per sempre le gole rocciose, ma lasciando ancora ben acceso, negli occhi di molti, il ricordo.